urban-gap

PROJECTS

SUSTAINABLE GREEN BUILDINGS

RIGENERAZIONE URBANA

PHILOSOFY

come pensare in... VERDE

Lo sviluppo tecnologico e l'incremento della popolazione hanno portato ad un processo di edificazione nelle nostre città senza alcuna visione a lungo termine e considerazione della densificazione delle aree urbanizzate. Il nostro obiettivo è trovare una soluzione in grado di rispondere alle nuove richieste delle città, prestando attenzione nella progettazione e nella riqualificazione di edifici ed integrandone il carattere di sostenibilità attraverso l'utilizzo del verde.

Urban-Gap  nasce con il proposito di indirizzare la  ricerca architettonica attraverso l’introduzione di una filosofia di Urban Reforestation , un design sinceramente eco-sostenibile che esplora il vivere urbano contemporaneo e mette al centro della progettualità una forte presenza di verde naturale con l’intento di  ricucire la distanza tra natura e costruito. 

In una era in cui l’emergenza ambientale nelle nostre città ha raggiunto un livello di criticità cosi elevato, responsabile del 70% dell’inquinamento globale del nostro pianeta. E’ opportuno immaginare una strategia alternativa al modello attuale di espansione urbana, una progettualità capace di contrastare e invertire questa tendenza, una nuova visione che dia spazio ad un uso intensivo di aree verdi  e di una architettura di nuova generazione capace di contenere questo prezioso elemento indispensabile nel determinare una vera cura al disastro ambientale in atto. Uno scenario questo che insieme all’introduzione di una agricoltura urbana, al recupero delle acque meteoriche, all’uso di energie rinnovabili, al risparmio energetico, e ad una idea di mobilità integrata, possa veramente realizzare il disegno di un nuovo ecosistema urbano e rappresentare una vera opportunità per uno sviluppo sostenibile della città.

Un “rimboschimento urbano” dunque, come matrice progettuale. Non solo attraverso la ridefinizione e la bonifica delle aree verdi esistenti, ma usando il verde come strumento architettonico vero e proprio, in orizzontale e in verticale. Una visione che fonde il nuovo costruito architettonico e le aree verdi in una unica idea di Parco Urbano. Si suggerisce quindi un DECALOGO che esprime azioni concrete e mirate per abbattere l’inquinamento e aumentare la qualità urbana nelle nostre città.

Strategie di contrasto all’inquinamento urbano. 

Una architettura di nuova generazione capace di accogliere alberi e piante, in una fusione tra  verde e costruito. Questo si può ottenere solo rivedendo i nostri modelli di edilizia urbana, immaginando una nuova generazione di edifici capaci di contenere alberi e piante, favorendo la convivenza fra architettura e natura, realizzando nuovi ecosistemi urbani.

Edifici verdi capaci di ottenere i vantaggi di un parco naturale.  Una densità capace di contenere in piccole aree una quantità di verde paragonabile a quelle di un ettaro di bosco con densità di oltre 200 alberi e altrettanti tra arbusti e cespugli di varie essenze.

Rigenerazione urbana. Densificare il tessuto urbano attraverso un ridisegno architettonico che evita il consumo di suolo vergine a favore di una trasformazione del tessuto urbano esistente. modellando lo skyline della città’ tra costruito e natura.

Permeabilità delle superfici. Il progetto di rimboschimento della città evita la formazione di  “isole di calore” mediante l’uso diffuso di  tetti verdi, giardini verticali e orti urbani, un design destinato a migliorare la qualità della vita e del tessuto urbano.

Assorbimento dell’ inquinamento urbano. Un filtro verde continuo, capace di assorbire CO2, di produrre ossigeno, filtrare le polveri e proteggere dall’inquinamento acustico. Migliorando la qualità ambientale delle aree urbane

Recupero delle acque meteoriche. Edifici capaci di contenere filtrare e riusare le acque meteoriche senza disperderle, attraverso l’uso di cisterne e bacini di raccolta capienti, valorizzando l’ambiente circostante e aumentando la biodiversità

L’uso di energie rinnovabili. Una valutazione attenta nell’uso di strategie per la produzione di energia attraverso sistemi fotovoltaici, geotermici o micro eolici. Per una autosufficienza energetica.

Risparmio energetico. L’uso esteso di coperture e giardini verticali verdi, insieme alla scelta di materiali performanti, contribuisce in modo decisivo nel contenimento del consumo energetico proteggendo tetti e pareti verticali dalle forti escursioni termiche fra il giorno e la notte e tra inverno estate.

Agricoltura urbana. Introduzione di orti urbani diffusi in aree verdi bonificate o sui tetti giardini dei nuovi organismi architettonici, l’uso di serre che possano produrre anche nei mesi invernali. Una agricoltura innovativa a km 0 capace di convivere all’interno del tessuto urbano stesso.

Mobilità sostenibile. In una visione di città sostenibile diventa centrale un modello di trasporto urbano integrato, attraverso un complesso piano di ciclo-pedonalità, viali alberati, corridoi verdi e l’introduzione di sistemi leggeri di mobilità meccanizzata di superficie non invasiva, che sposa bene il concetto di pedonalità diffusa, un sistema capace di connettere in modo capillare il tessuto urbano, in grado di fornire una valida alternativa all’uso di mezzi privati.

TEAM

LO STUDIO

Profile

Con sede a Roma Urban-Gap è un laboratorio di architettura e design che ha come obiettivo la sperimentazione di nuovi habitat urbani, nell’intento di contrastare il degrado e l’inquinamento urbano che sta minando la salute delle nostre città e del nostro pianeta. Aperto al vasto mondo della ricerca in ambito architettonico e urbanistico e anche nel mondo del Design e dell’ Interior Design. Lo studio spazia, dal dettaglio architettonico al brano di città risultato di un metodo progettuale forte di oltre 20 anni di esperienza maturata tra Italia e Stati Uniti. Attraverso temi progettuali e paesaggi urbani del mondo. Una visione questa che ha permesso allo studio di elaborare una propria identità volta alla sperimentazione dell’ architettura eco-sostenibile sviluppando progetti residenziali, spazi pubblici e strategie di sviluppo urbano,  concentrandosi sulla tematica emergente della rigenerazione urbana, delle nostre città. Lo studio si avvale di figure professionali specifiche, quali, ingegneri, agronomi e designer, in uno scambio multidisciplinare che ha permesso di sviluppare progetti e prototipi innovativi. In merito al lavoro svolto negli anni Valerio Cruciani fondatore di Urban-Gap ha ricevuto premi e riconoscimenti in Italia e negli Statiti Uniti, frutto di una professionalità di alto livello.

 

 

SILVIA D’ALESSANDRO

Junior Architect
Jiunior Architect

CHIARA GIANQUITTO

Junior Architect
Junior Architect

ANGELICA RUNKEL

Interior Designer
Interior Designer

FEDERICA CECCHI

Architect / Graphic designer
Architetto e Graphic Designer

MARTA GIANNINI

Interior Designer
Interior Designer

VALERIO CRUCIANI

Architetto laureato alla Facoltà La ‘’Sapienza’’ di Roma nel 1993.

Dal 1988 al 1996 collabora con lo studio dell’Architetto Luigi Pellegrin, dove partecipa a vari progetti a scala urbana e territoriale, come la redazione di progetti edilizi complessi e sistemi di mobilità integrata sulle aree delle Ferrovie dello Stato di Roma, complessi residenziali e turistico-alberghieri e la partecipazione a diversi concorsi internazionali. Collabora come assistente per il Corso di Composizione architettonica del Prof. Arch. Luigi Pellegrin, all’Universita’ di Roma la Sapienza, A.A. 1994/95 -1995/96.

Dal 1996 al 2004 si trasferisce a Seattle Wa (USA), dove ottiene una borsa di studio presso il N.I.A.U.S.I. Northwest Institute for Architecture & Urban Studies in Italy  Seattle WA (USA). Nel 1997 fonda U-ARC urban architecture, occupandosi di progettazione architettonica, residenziale, interior design, retail space, office space, progetti a scala urbana, partecipando a numerosi concorsi internazionali, ricevendo importanti riconoscimenti.

Nel 2004 torna a Roma e fonda TIB.studio, portando con se l’esperienza maturata in America, nella ricerca di un design sostenibile e compatibile con l’ambiente. Continua a partecipare a numerosi concorsi nazionali e internazionali. In parallelo numerose esperienze professionali lo portano a distinguersi non solo nel campo residenziale e dell’interior design, ma anche nella progettazione degli spazi pubblici, spaziando dalla micro scala al brano di città.  Nel 2005 Collabora come assistente del Corso di Composizione architettonica del Prof. Arch. Maurizio Moretti all’ Università’ di Roma la Sapienza, A.A. 2005/06. Dal 2005 al 2015 è docente dei corsi di Interior Design 1 e 2, e del corso di Storia dell’Architettura, presso AANT Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie di Roma.  Dal 2015 è docente dei corsi di Interior design e Outdoor design presso il Fusolab riconosciuto dall’ UPTER Università Popolare di Roma, Agenzia di Formazione Accreditata MIUR.

Oggi la convinzione che le tematiche legate ad un design sostenibile e al complesso tema della Rigenerazione Urbana delle nostre città, rappresentino la nuova frontiera di sperimentazione. Ha portato lo studio a concentrarsi in questo vasto ambito di ricerca. Nell’intento di rispondere in modo specifico a questi argomenti nasce URBAN-GAP, un laboratorio di idee con il preciso scopo di elaborare progetti urbani di ampio respiro, attraverso la progettazione di un design architettonico innovativo e realmente eco-sostenibile.

 

Valerio Cruciani

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